Da giorni girano sui social “LE DOMANDE DEI VOLONTARI”, interrogativi e appelli all’opinione pubblica e a chi ha responsabilità affinchè si capisca meglio l’incredibile situazione venutasi a creare sul CSV della Sardegna (unico in Italia a non avere ancora un accreditamento).

La prima domanda è sul PERCHE’?

Come mai un Soggetto privo dei requisiti necessari è stato ammesso alla Procedura?

Chi ha fatto l’istruttoria formale verificando i requisiti?

Chi ha dato l’assenso a questo clamoroso “errore” che ha falsato tutto il proseguimento dell’istruttoria e dei suoi esiti?

Chi ha la responsabilità di controllare?

La seconda domanda è sul CHI?

Una sedicente ODV (Organizzazione di Volontariato) priva dei requisiti obbligatori previsti dal Bando per l’accreditamento del CSV in Sardegna, viene ammessa a partecipare al suddetto Bando e viene accreditata quale CSV!

CHI ha permesso questo?

CHI si è prestato a sostenere un simile incredibile “errore”?

CHI ha avvallato questa insostenibile e illegittima situazione?

CHI doveva controllare su questa attività?

La terza domanda è sul COME?

UNA SEDICENTE ODV PRIVA DEI REQUISITI OBBLIGATORI PARTECIPA AL BANDO E VIENE ACCREDITATA QUALE CSV!

COME è possibile una siffatta illegalità?

Come mai non è stato individuato alcun responsabile?

Come mai nessuno ha controllato su questa macroscopica illegalità?

La quarta domanda è sul QUANDO?

UNA SEDICENTE ODV PRIVA DEI REQUISITI OBBLIGATORI PARTECIPA AL BANDO E VIENE ACCREDITATA QUALE CSV!

QUANDO?

QUANDO SARANNO INDIVIDUATI I RESPONSABILI?

QUANDO SARA’ RIPRISTINATA LA LEGALITA’?

QUANDO SARANNO EFFETTUATI I CONTROLLI?

QUANDO AVRA’ GIUSTIZIA IL VOLONTARIATO SARDO?

Domande legittime e doverose alle quali chi ne ha responsabilità non potrà comunque sottrarsi.

GLI ORGANISMI RESPONSABILI – DIRETTAMENTE INTERPELLATI – FINORA NON HANNO MAI DATO RISPOSTA.

I volontari attendono risposta e meritano rispetto (e giustizia).

In agenda dal 30/11/2022 al 30/11/2022